Hat Yai

Da Krabi partono i bus per Hat Yai ogni due ore circa. Noi prendiamo quello delle 14:20.  Un vip autobus con bagno, wi-fi, TV, aria condizionata, attacco per caricare il telefono, sedili reclinabili con poggiagambe. Proprio come in first class! L’autobus parte dalla banchina numero 13; il costo è di ฿ 296 per persona, il tragitto di 275 km che si compie in circa 4 ore e 30 minuti. Lungo il tragitto si effettuano soste di 15 minuti. Arrivo al bus terminal di Hat Yai alle 19 circa. 

Durante il viaggio prenotiamo al Thongmee Hotel, distante un chilometro circa dalla stazione; 13 minuti a piedi, zaino in spalla. 

Questo hotel in stile occidentale è davvero confortevole! In una stanza molto spaziosa c’è un grande letto, comodo, con lenzuola di cotone bianche e soffici cuscini. Condizionatore: super. Il costo è di ฿ 790, circa € 20,50 per la doppia col bagno. Il personale parla poco inglese. 

Greenway Night Market Food Station

Lasciamo i bagagli e ci dirigiamo al Greenway Night Market Food Station

Per acquistare il cibo serve una tessera, che viene caricata alla cassa e poi viene utilizzata per acquistare le pietanze, il cui costo viene scalato. Dopo ogni consumazione si vede il credito rimasto. 

Ci sono numerosi box ristorante eccezionali. Si può trovare di tutto! È un piacere per gli occhi e lo stomaco. Diciamo che l’80% dei piatti esposti non li conosco, ma grazie alle foto e alle scritte in inglese riesco a capirne qualcosa. 

Tutto è delizioso! Il gelato con fragole, lamponi e un frutto simile al licious è semplicemente fantastico. 

Il Night Market di Hat Yai è luminoso e ordinatissimo; è un piacere passeggiare tra le bancarelle.

Visitiamo il tempio buddista accanto all’hotel Watt Klong Rien, poi ci dirigiamo al noleggio molto nei pressi della stazione degli autobus. Non hanno voluto i documenti, niente cauzione, niente ricevuta. ฿300 al giorno.

La prima tappa è la visita al Kho Hong Kong Mountain View point con il grande Buddha dorato sulla sommità della colonnina. Nel complesso il panorama visto dall’alto è incantevole. La vegetazione è bellissima, ci sono anche le scimmiette, ma noi ne stiamo ben lontani.

Per i turisti arriva una funicolare che parte dal parco sottostante. La zona è molto frequentata al tramonto. Noi invece facciamo la visita sotto il sole cocente. Il sudore ci riempie il viso e i vestiti.

Riprendiamo la moto per Songkla distante 22 km.

Songkla: l’hotel

In circa mezz’ora arriviamo nel nostro alloggio, in Sun Inn hotel. Le lenzuola sono pulite, bianche, distributore. Nelle piastrelle grandi chiare e lucide. L’ ascensore è veloce e arriva al quinto piano in un attimo. Per aprire le porte si applica la scheda, così anche per accedere alla reception e viceversa alle scale serve la tessera. Basta solo avvicinarla alla porta e questa si apre. 

Alla reception ci sono acqua calda e fredda, tè e caffè 24 ore su 24. Anche qui il personale capisce poco di inglese e bisogna sempre comunicare col traduttore dello smartphone.

Songkla Weekend Market

Grazie alla moto possiamo spostarci al nostro piacimento; quindi costeggiamo la spiaggia orientale della penisola fino ad arrivare al Weekend Market che si svolge il venerdì sabato dalle 17:00 alle 22:00.

Si trova una buona varietà alimentare, numerosi tipi di dolci, frullati di frutta, granite e bevande ghiacciate. Bisogna però mangiare per strada e noi finiamo per sederci sul marciapiede a mangiare le nostre pietanze. Una zona ampia di marciapiede è coperto da piccoli tappeti dove la gente si siede a mangiare a gambe incrociate.

C’è tantissima gente perché in questi giorni ci sono le elezioni. Proprio in questa serata sono in programma convegni ai quali partecipano migliaia di persone, allestiti in vari luoghi della città.

Allo street food ci sono molti giovani perché è  una città universitaria. I ragazzi e le ragazze indossano le divise delle diverse università. Tantissime ragazze hanno il velo sul capo, infatti nella zona più a sud della Thailandia ci sono molti più musulmani che buddisti.

Mangio un piatto fatto con pastella di uova cotta in stampini circolari a forma di semisfera; sono riempiti nella parte superiore con vari tipi di verdura e altro che non so, mais carote grattugiate, strisce verdi. Pensavo fosse salato invece è dolce. Così non riesco a finirlo e sono costretta ad avanzarlo.

Krom Luang Chumphon Monument e dintorni

Quando è ormai buio arriviamo alla costa estrema della penisola, dove ci sono grandi giardini e il Krom Luang Chumphon Monument. Siccome è buio non si vede quasi nulla, a parte le luci intermittenti dei fari che si protendono sul mare. Nel ritorno passiamo nella zona più antica della città, dove ci sono le case con le facciate a tre finestre e con i portici. Infine attraversiamo le vie secondarie che costeggiano la laguna e arriviamo al nostro hotel stanchi morti.

Come ogni mattina beviamo il probiotico, il caffè dell’hotel situato a piano terra e mangiamo due succosi manghi che avevamo comprato la sera prima, al mercato. Quando usciamo è già pomeriggio. Costeggiamo ancora la spiaggia e andiamo all’estremità, dove eravamo andati la sera prima; ora possiamo capire meglio come siamo orientati e vedere le bellezze del luogo.

Accanto al monumento si trova anche un museo navale all’aperto con bombe ad immersione e siluri. Più in là ci sono anche diverse vasche dove vengono allevate le tartarughe. Fa caldissimo!

Spiaggia di Samila

Ci spostiamo alla spiaggia di Samila. Qui alla spiaggia, sopra uno scoglio c’è una statua di una sirena in bronzo la Golden Mermaid sculpture, ovvero “La Sirenetta d’oro”. Sono messi a disposizione cavalli e pony da cavalcare sulla spiaggia; davvero una bella esperienza per i turisti. Un obelisco di qualche metro serviva un tempo da limite doganale.

Nel tardo pomeriggio arrivano più persone che apparecchiano la spiaggia per cenare in riva al mare. È bello stare ad osservare le dinamiche: chi entra in mare vestito, i bambini che giocano sulla battigia, le mamme che chiacchierano tra loro sedute sui teli.

Nessuno fa chiasso, non ci sono speaker, non c’è musica, niente che disturbi la quiete.  Solo le risa dei bambini, e dei ragazzi che si fotografano accanto alla Sirenetta. In questa zona non arrivano né auto né motorini. C’è pace. Sembra un paradiso dove le persone passeggiano sulla spiaggia o stanno seduti a godersi il mare e a farsi fotografie.

Dopo il tramonto torniamo al Weekend Night Market. Osserviamo l’antico spettacolo del teatro delle ombre. I cuochi di strada preparano le loro pietanze nei modi più strani, a noi sconosciuti.

Ceniamo con spaghetti e riso fritto con pesce e cetrioli. Più tardi passiamo di nuovo nella città vecchia con strette vie a senso unico e finiamo la cena al KFC con crocchette di pollo e fries. 236 baht  = a €6,15.

L’indomani torniamo a Hat Yai, dove restituiamo lo scooter e prendiamo l’autobus per la Malesia.

Per continuare a scoprire l’avventura in Malesia, clicca qui.

Per trovare l’itinerario completo di un mese in Thailandia, Malesia e Singapore clicca qui


Laura Cretti

Mi piace viaggiare in Italia e nel mondo, in camper, in auto, in treno, in bus. Sempre alla scoperta di luoghi e culture nuove. Dopo più di vent’anni di vita da camperista, e innumerevoli appassionanti viaggi, eccomi a scrivere e raccontare alcuni dei più emozionanti itinerari intrapresi, con i miei bambini a bordo, in Italia, Europa e alcuni paesi del mondo. Per i tuoi viaggi puoi prendere spunto dagli itinerari negli articoli del blog, spero ti possano essere utili! Non vedo l'ora di conoscere anche i tuoi. Se hai fatto un bel viaggio che ti piacerebbe raccontare contattami, lo pubblicherò qui, scrivendo il tuo nome. Lo scopo è di arricchire il blog di itinerari di camperisti per i camperisti per far crescere la curiosità e la voglia di scoprire posti sempre nuovi. Ho pubblicato due libri dal titolo: "Mamma, dove andiamo con il camper?" - Il primo contiene 26 itinerari in camper in Italia, Nord e Centro; il secondo 12 itinerari in Italia Centro, Sud e Isole, nei quali ho raccolto alcuni dei miei diari delle uscite in camper, con gli itinerari e annotazioni di viaggio. Puoi scaricare gratuitamente l'estratto di "Mamma, dove andiamo con il camper? - Italia - Nord e Centro" dalla Home page

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